Il teatro più piccolo del mondo.

Teatro della Concordia, performance in english sold out

A performance in English inspired by La Signorina Else launches a new cultural initiative for the international community living in the Umbria–Todi area.

Monte Castello di Vibio – The Fondazione Società del Teatro della Concordia is delighted with the success of the performance inspired by La Signorina Else, which played to a sold-out audience at the Teatro della Concordia.

The initiative was a first, specifically designed for the international community residing in the area, with the aim of creating more opportunities for encounter and participation through the universal language of theatre.

The audience response was particularly encouraging. The level of participation and interest demonstrated the value of developing a cultural programme that also engages with the international community living in the region.

For the Foundation, success is measured not only by the sold-out performance, but above all by the opportunity to have created a new meeting place for people, cultures and different sensibilities, in keeping with the Teatro della Concordia’s mission.

“This first experience has given us great satisfaction,” says Edoardo Brenci, President of the Foundation, “because it shows that the Theatre can welcome different communities and create opportunities for connection through culture. The success of this initiative encourages us to continue in this direction.”

This marks another important step in the Teatro della Concordia’s journey: a theatre small in size, yet open to an ever-growing community, where culture becomes an opportunity for encounter and sharing.

Enjoy the performance in english

 

La performance in lingua inglese ispirata a La Signorina Else apre una nuova proposta culturale rivolta alla comunità internazionale del territorio umbro-tuderte.

Monte Castello di Vibio – Grande soddisfazione della Fondazione Società del Teatro della Concordia per il successo della performance ispirata a La Signorina Else, che ha registrato il tutto esaurito al Teatro della Concordia.

L’iniziativa rappresentava una prima esperienza pensata espressamente per la popolazione internazionale residente nel territorio, con l’obiettivo di ampliare le occasioni di incontro e partecipazione attraverso il linguaggio universale del teatro.

La risposta del pubblico è stata particolarmente significativa: la partecipazione e l’interesse dimostrati confermano l’opportunità di costruire una programmazione capace di dialogare anche con la comunità internazionale che vive il territorio.

Per la Fondazione, il successo non si misura quindi soltanto nel sold out, ma soprattutto nella possibilità di aver creato un nuovo spazio di incontro tra persone, culture e sensibilità diverse, nel segno della vocazione del Teatro della Concordia.

«È una prima esperienza che ci dà grande soddisfazione – conferma Edoardo Brenci, presidente della Fondazione – perché dimostra che il Teatro può essere un luogo capace di accogliere comunità diverse e di creare occasioni di relazione attraverso la cultura. Il successo di questa iniziativa ci incoraggia a proseguire in questa direzione».

Ecco un nuovo tassello nel percorso del Teatro della Concordia: un teatro piccolo nelle dimensioni, ma aperto a una comunità sempre più ampia, dove la cultura diventa occasione di incontro e di condivisione.

Goditi la performance in italiano