Due teatri storici, un regno di civiltà!

Sabato 16 Marzo 2024 dalle ore 13 alle 14

In diretta su Radio Libertà con il programma L’angolo della musica

Oretta Pierotti (Radio Libertà) con Loredana Ciabatti Cipriani (Sovrintendente Teatrino di Vetriano) e con Edoardo Brenci (Presidente di Teatro della Concordia).

I TEATRI PIÚ PICCOLI DEL MONDO

Teatrino di Vetriano – Vetriano fraz.di Pescaglia (Lucca) & Teatro della Concordia – Monte Castello di Vibio (Perugia)

Anche se non è possibile paragone i due teatri, vere miniature, sono comunque delle uniche rarità nelle loro strutturali differenze.

IL TEATRINO DI VETRIANO, denominato “la bomboniera” nacque dal desiderio dei suoi abitanti di avere un luogo in cui ritrovarsi per piccole recite fra amici. Fu così individuato un vecchio fienile di proprietà dell’Ingegner Biagini che lo affidò ad un gruppo di paesani con l’onere “che venga ridotto all’uso di un teatro per l’istruzione e l’incremento degli abitanti di detta sezione e non altrimenti”. La struttura venne realizzata in un anno e dedicata in seguito al Maestro Alfredo Catalani.

Da allora furono messi in scena lavori teatrali recitati dai paesani stessi. Il Teatrino era vivo vi era anche una Filarmonica e una Filodrammatica. Negli anni ’60 il Teatrino fu dichiarato inagibile. Nel 1998 venne donata una parte di quota al FAI che acquistò spazi adiacenti essenziali per la fruizione, curandosi della sua conservazione e alla gestione del bene. LOREDANA CIABATTI CIPRIANI, artefice di tutta l’operazione ne è la Sovrintendente.

Nel 2003 il Teatrino di Vetriano vince il “Premio di architettura teatrale” per il miglior restauro filologico insieme al teatro “La Fenice” di Venezia.

Oggi è aperto su prenotazione per le visite ma è anche sede di meeting aziendali, di matrimoni civili ed eventi privati.

Di tutt’altro genere è il TEATRO DELLA CONCORDIA a Monte Castello di Vibio; il Presidente EDOARDO BRENCI racconta che è il più piccolo teatro all’italiana e uno dei più piccoli teatri storici, fedele miniatura dei grandi teatri italiani ed europei. Costruito all’inizio dell’Ottocento per volontà di benestanti famiglie locali fu inaugurato nel 1808. Con il nome Concordia i costruttori intendevano richiamarsi agli ideali della rivoluzione francese: libertà, uguaglianza, fratellanza.

Le caratteristiche e gli elementi architettonici, prosegue il Presidente, sono la sala con pianta a campana, costruita in legno, 99 posti fra palchi e platea. Il teatro ha una cassa armonica che rende i suoni pieni e ricchi di dettagli. Anche il Teatro della Concordia nel 1951 venne chiuso per inagibilità e riaperto nel 1981 dopo lunghi anni di restauro. Nel 1997 è stato gemellato con il Teatro Farnese di Parma, il 7 settembre 2002 il teatro è stato celebrato con un francobollo emesso dalle poste italiane.

Entrambi i Sovrintendenti sono Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana

La puntata si può ascoltare su:

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Articolo di Oretta Pierotti (Radio Libertà).