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sabato 4 e domenica 5 febbraio
causa malverse condizioni meteo il servizio visite al Teatro è sospeso , riprenderà regolarmente sabato 11 febbraio e su richiesta nei giorni infrasettimanali. |
Domenica 12 febbraio - ore 17,30Â
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prenotazioni inviare sms al 328.9188892Â
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Sabato 14 Aprile 2012 - ore 21.30
Te. Ma. Produzioni presenta
Oibò sono morto
Di e con Giovanna Mori e Jacob Olesen

Collaborazione artistica : Giovanni Calò, Mario Guiducci
Disegno luci: Luca Febbraro
Liberamente tratto da due romanzi scandinavi di Jan Friedegard e Arto Paasilinna,
Oibò sono morto racconta di cosa succede quando "la signora morte" ci viene a prendere, di cosa succede dopo, di cosa c'è nell'aldilà .
In Oibò i due attori si scontrano e si confrontano immaginando un luogo di passaggio tra la vita terrena e l'eternità assoluta. Una specie di "non dove" dove le anime passano e soggiornano prima di andare, dove non so, nel luogo del mistero assoluto. Luogo dal quale non si può tornare indietro, dove non si ha più né freddo né caldo, né fame, né bisogno di andare dal parrucchiere, ma dove ancora si provano passioni, sentimenti e curiosità .
C'è un uomo. Cammina per strada. E lì sta passando una donna. L'uomo si volta a guardarla. Passa una macchina, lo investe, l'uomo muore. La sua anima lascia il corpo e si mette a guardare quello che succede. Il trambusto intorno a lui, l'ambulanza, l'ospedale.
Poi c'è una donna in ospedale. Intorno a Lei i parenti che cercano di trattenerla con il loro amore. E l'anima dell'uomo la vede e si innamora. E allora si mette ad aspettare. Finalmente per lui, purtroppo per lei, eccola che arriva. Comincia così una storia d'amore. Senza paura di retorica, la storia di due anime. Anime che guardano al loro passato con stupore e struggimento e al loro futuro senza possibilità di costruzione, ma intanto "vivono" quel presente.
Oibò sono morto è una riflessione sul senso della vita. Sul superamento della paura attraverso la fede. Fede nella vita, nell'uomo, nella curiosità e nell'incontro.
Biglietti: Interi € 18,00 - Ridotti € 13,00
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info di biglietteria

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Sabato 5 Maggio 2012 - ore 21.30
Compagnia al Castello presenta
Mandragola
Di Niccolò Machiavelli
Regia di Claudio Pesaresi

La caratteristica principale del teatro rinascimentale italiano è quella di far confluire nel genere comico di matrice greco-latina la materia novellistica, attinta prevalentemente al gran bacino del Decamerone, le cui pagine più frequentate erano, già allora, quelle dominate dall’eros, dalle beffe, dall’intrigo, dalla tresca e dallo scherno, e trova una delle sue più alte espressioni nella Mandragola di Niccolò Macchiavelli.
La Mandragola ruota, infatti, intorno ad una crudele beffa erotica, spinta oltre il divertimento boccaccesco, fin verso la profanazione del sacro e dell’istituto familiare.
I personaggi, gli astuti come gli stolti, sono sempre mossi dal principio dell’utile e sono istruiti alla scuola della dissimulazione, e finiscono per diventare la divertita trasposizione in chiave allegorica dei cortigiani che Macchiavelli ha ritratto nelle pagine dei suoi notissimi scritti politici.
Cantore Claudio Pesaresi
Siro Alberto Trabalza
Callimaco Tommaso Tardioli
Ligurio Andrea Paris
Messer Nicia Mauro Formica
Sostrata Mimma Verdenelli
Frate Timoteo Massimo Pergolesi
Una donna Maria Segoni
Lucrezia Francesca Zafrani
Biglietti: INTERI € 20,00  RIDOTTI  € 15,00
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Il Teatro della Concordia di Monte Castello di Vibio: la sua storia è fatta di entusiasmi che hanno richiamato pittori e artigiani a decorare, oltre che alla sala di spettacolo, anche un “Caffè” – oggi il foyer - luogo d’incontri e discussioni, permeata dall’arte girovaga di quei tempi, da filodrammatiche incostanti quanto le nuove meraviglie del cinema e poi balli di carnevale... E così di anno in anno, dal 1808 segniamo il tempo... per l'espressione di un’arte teatrale che qui nel piccolo tempio della cultura crea una simbiosi vera tra l’artista ed il suo pubblico. Un’atmosfera magica, quell’aria ottocentesca che si respira! Anche l’orologio sopra al palcoscenico l’Agretti Luigi lo ha fermato alle 8,30. Il tempo non scorre. Che bello! esclamano i visitatori prima, poi spettatori di una sera in cui si torna a Monte Castello di Vibio per assistere sì ad uno spettacolo, ma anche per rigenerarsi tra le dolci colline. Qui si vive in assenza di stressòri, come recitava Cipriano Piccolpasso - architetto e pittore - che nel 1568, visitando Monte Castello, sosteneva che qui si viveva "la vita ideale", la migliore che ci fosse. Ricordava Piccolpasso che l'aria era pulita e salubre e che qui la gente viveva "anco cento anni e più" e che gli "hommini di 80 anni paiono averne appena 35". Ed oggi Monte Castello di Vibio è stata riconosciuta Cittaslow, dove si coltiva l'arte del buon vivere. Qui, un’associazione di volontari, più che altro giovani, esprimono con incisività una vera essenza d’impegno civile nella gestione di questo bene del patrimonio artistico e culturale italiano, adoperandosi al fine di garantire una piena efficienza, dalla stagione teatrale alla gestione del “teatro museo” per le visite ed altri eventi. E grazie a questa squadra, sostenuta incessantemente dagli Amici del Teatro più piccolo del mondo, mi rende orgoglioso di operare per il Teatro della Concordia. Edoardo Brenci
scarica programma pdf
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I biglietti ridotti, quando previsti, sono riservati: - a chi ha meno di 18 anni ed oltre 65, ai diversamente abili ed ai titolari della Carta Giovani "Media Valle Tevere"
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1) EFFETTUARE LA PRENOTAZIONE
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su internet
(fino al giorno prima dello spettacolo)Â dove si possono scegliere i posti. Segue e-mail con indicazioni per confermare con il pagamento la prenotazione.
con sms
al n.328.9188892 (per sms non è possibile scegliere i posti), attendere sms di conferma con i riferimenti per il pagamento.
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2) CONFERMARE LA PRENOTAZIONE entro la data del termine di pagamento va inviata la ricevuta al fax 075.879.62.33 oppure allegata in e-mail a
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Se fax o e-mail non giungono nei tempi indicati i posti saranno liberati automaticamente e resi disponibili. L'originale della ricevuta di pagamento deve essere presentata all’ingresso dello spettacolo per il ritiro dei biglietti.    IL PAGAMENTO deve essere effettuato con lo stesso nome del richiedente la prenotazione per: Società del Teatro della Concordia - P.za del Teatro 4 - 06057 Monte Castello di Vibio sul c.c. postale n° 14807069 con bollettino di conto corrente o tramite bonifico IBAN: IT-55-T-07601-03000-000014807069
                     codice BIC/swift : BPPIITRRXXX
per i bonifici esteri occorre aggiungere € 9,00 per rimborso commissioni bancarie
* Non è consentito l’ingresso in sala a spettacolo iniziato. * La Società del Teatro della Concordia si riserva di modificare il programma qualora intervengano cause di forza maggiore
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